Nel 1928 Roma stava vivendo una rapida trasformazione urbana. Le automobili iniziavano lentamente a comparire nelle grandi strade della capitale, ma la città conservava ancora molti aspetti della Roma tradizionale fatta di carrozze, cavalli e traffico limitato.
Le fotografie storiche di questa pagina raccontano perfettamente quel momento di passaggio tra due epoche: da una parte l’incidente automobilistico avvenuto in Via Veneto, dall’altra un vigile urbano impegnato a regolare il traffico tra poche automobili e le celebri “botticelle” romane.
L’incidente di Via Veneto del 3 ottobre 1928
La fotografia superiore documenta uno scontro tra due automobili avvenuto in Via Veneto il 3 ottobre 1928.
Secondo la cronaca dell’epoca, a bordo di una delle vetture coinvolte si trovava l’attrice messicana Dolores Asúnsolo, conosciuta in tutto il mondo con il nome d’arte di Dolores del Río, una delle grandi stelle del cinema internazionale degli anni Venti.
L’attrice rimase contusa nell’incidente, ma l’episodio ebbe enorme risonanza mediatica proprio per la notorietà della protagonista. I giornali seguirono la vicenda con grande attenzione e il film Resurrezione, interpretato da Dolores del Río poco tempo prima, vide aumentare rapidamente la propria popolarità.
Dolores del Río: una diva internazionale nella Roma degli anni Venti
Dolores del Río era una delle attrici più celebri del cinema muto internazionale. Eleganza, fascino e fama mondiale la resero una figura amatissima dal pubblico europeo e americano.
La sua presenza a Roma dimostra quanto la capitale italiana stesse diventando una città sempre più internazionale e frequentata da artisti, attori e personalità dello spettacolo.
Negli anni Venti il cinema stava vivendo una crescita straordinaria e le grandi attrici erano seguite dalla stampa quasi come moderne celebrità globali.
Il traffico romano nel 1928
La seconda fotografia mostra invece un vigile urbano mentre dirige il traffico in Via del Tritone.
Il testo originale sottolinea come nel 1928 le automobili fossero ancora relativamente poche a Roma: in alcune strade transitavano appena una cinquantina di vetture ogni ora.
Il vero problema del traffico cittadino erano spesso le “botticelle”, le tradizionali carrozze trainate da cavalli utilizzate per il trasporto urbano e per accompagnare cittadini e turisti verso Villa Borghese o i prati del Flaminio.
Le “botticelle” simbolo della Roma storica
Le botticelle rappresentavano uno degli elementi più caratteristici della Roma dell’epoca. Per decenni convivevano con tram, pedoni e prime automobili, creando un paesaggio urbano molto diverso da quello moderno.
Le carrozze erano amate dai romani e dai visitatori stranieri, diventando parte integrante dell’immagine pittoresca della città eterna.
Le fotografie del 1928 mostrano proprio questo momento storico di convivenza tra tradizione e modernità.
I vigili urbani e la nuova viabilità cittadina
Con l’aumento graduale delle automobili, il ruolo dei vigili urbani diventò sempre più importante. Gli agenti regolavano il traffico manualmente, spesso senza semafori moderni o sistemi automatizzati.
Roma iniziava lentamente ad adattarsi alla nuova mobilità urbana, ma manteneva ancora il ritmo relativamente tranquillo tipico della città degli anni Venti.
Una fotografia della Roma che cambia
Le immagini di Via Veneto e Via del Tritone rappresentano una preziosa testimonianza della trasformazione urbana della capitale italiana.
Automobili di lusso, carrozze trainate da cavalli, celebrità internazionali e vigili urbani convivono in una Roma sospesa tra tradizione ottocentesca e modernità del Novecento.
