{"id":4459,"date":"2026-09-08T20:02:42","date_gmt":"2026-09-08T20:02:42","guid":{"rendered":"https:\/\/dentroilventennio.it\/?p=4459"},"modified":"2026-09-08T20:08:17","modified_gmt":"2026-09-08T20:08:17","slug":"i-protagonisti-dello-sport-italiano-nel-1931-binda-guerra-moretti-e-fagioli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/2026\/09\/08\/i-protagonisti-dello-sport-italiano-nel-1931-binda-guerra-moretti-e-fagioli\/","title":{"rendered":"I protagonisti dello sport italiano nel 1931: Binda, Guerra, Moretti e Fagioli"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"4459\" class=\"elementor elementor-4459\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1e3964ba e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"1e3964ba\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3dabefb7 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3dabefb7\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il 1931 attraverso quattro protagonisti dello sport<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ciclismo, motociclismo e automobilismo: quattro fotografie raccontano alcuni momenti dello sport italiano del <strong>1931<\/strong>, un periodo nel quale le competizioni attiravano un pubblico crescente e le discipline legate ai motori conoscevano un rapido sviluppo tecnico.<br>I protagonisti documentati dalle immagini sono <strong>Alfredo Binda<\/strong>, <strong>Learco Guerra<\/strong>, <strong>Amilcare Moretti<\/strong> e <strong>Luigi Fagioli<\/strong>. Atleti e piloti appartenenti a discipline differenti, accomunati dai risultati ottenuti durante l&#8217;anno.<br>Le fotografie restituiscono inoltre un aspetto che classifiche e statistiche non possono mostrare: i volti dei protagonisti, l&#8217;abbigliamento sportivo, le motociclette e le automobili da competizione, oltre alla presenza del pubblico intorno agli atleti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alfredo Binda vince il Giro di Lombardia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima fotografia ritrae <strong>Alfredo Binda<\/strong> circondato da numerose persone dopo il successo al <strong>Giro di Lombardia<\/strong>.<br>Binda era gi\u00e0 uno dei nomi pi\u00f9 importanti del ciclismo dell&#8217;epoca e il Giro di Lombardia costituiva una delle principali competizioni italiane su strada.<br>L&#8217;edizione del <strong>1931<\/strong>, disputata il 25 ottobre, vide Binda imporsi davanti a Domenico Piemontesi. Per il campione si tratt\u00f2 della quarta vittoria nella classica lombarda, dopo quelle ottenute nel 1925, 1926 e 1927.<br>La fotografia \u00e8 interessante anche per l&#8217;atmosfera che documenta. Binda appare ancora con l&#8217;abbigliamento utilizzato durante la corsa, completamente circondato da uomini e ragazzi che si stringono intorno al vincitore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Learco Guerra campione del mondo a Copenaghen<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro grande protagonista del ciclismo del 1931 fu <strong>Learco Guerra<\/strong>.<br>La fotografia lo mostra con la maglia iridata conquistata nel <strong>Campionato del Mondo su strada<\/strong>, disputato a Copenaghen.<br>Il successo ebbe un&#8217;importanza particolare: Guerra divenne infatti <strong>campione del mondo professionisti su strada nel 1931<\/strong>, precedendo il francese Ferdinand Le Drogo e lo svizzero Albert B\u00fcchi.<br>La maglia con le fasce iridate, chiaramente riconoscibile nella fotografia, rappresentava il titolo mondiale appena conquistato.<br>Guerra apparteneva a una generazione nella quale il ciclismo era gi\u00e0 uno degli sport maggiormente seguiti in Italia. Le lunghe competizioni su strada mettevano alla prova resistenza, capacit\u00e0 tattica e velocit\u00e0 degli atleti con biciclette e attrezzature molto differenti da quelle utilizzate oggi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Due immagini del ciclismo italiano del 1931<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le fotografie di Binda e Guerra mostrano due modi diversi di documentare il successo sportivo.<br>Binda viene fotografato in mezzo alla folla, immediatamente riconoscibile come protagonista della giornata. Guerra posa invece da solo, indossando la maglia che certifica il titolo mondiale conquistato a Copenaghen.<br>Sono due immagini che appartengono alla stessa stagione e testimoniano il livello raggiunto dal ciclismo italiano nelle competizioni nazionali e internazionali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Amilcare Moretti al Gran Premio Motociclistico di Monza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalle biciclette si passa ai motori.<br>La terza fotografia mostra <strong>Amilcare Moretti<\/strong> insieme alla motocicletta contrassegnata dal numero <strong>38<\/strong>, circondato da numerose persone.<br>Secondo la didascalia originale, Moretti risult\u00f2 <strong>vincitore assoluto del Gran Premio Motociclistico di Monza<\/strong>.<br>L&#8217;immagine permette di osservare da vicino anche una motocicletta da competizione dei primi anni Trenta. Il mezzo appare estremamente essenziale se confrontato con una moderna moto da corsa e offre una testimonianza dell&#8217;evoluzione tecnica del motociclismo.<br>Anche l&#8217;ambiente intorno al pilota \u00e8 significativo: non esiste la separazione tra atleta e pubblico alla quale siamo abituati nelle grandi competizioni moderne. Persone di ogni et\u00e0 si raccolgono direttamente intorno a Moretti e alla sua motocicletta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Luigi Fagioli e il Gran Premio di Monza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La quarta fotografia ci porta nell&#8217;automobilismo e ritrae <strong>Luigi Fagioli<\/strong> all&#8217;interno di una vettura da competizione.<br>La didascalia dell&#8217;epoca lo identifica come <strong>primo arrivato al Gran Premio di Monza<\/strong>.<br>Il Gran Premio di Monza del 1931 fu disputato il 6 settembre sul celebre circuito lombardo e vide Fagioli ottenere la vittoria su Maserati.<br>La fotografia permette di osservare quanto fosse diretto il rapporto tra il pilota e la macchina. L&#8217;abitacolo era aperto, il pilota indossava una semplice protezione per la testa e gli occhiali venivano utilizzati per proteggersi durante la guida.<br>Confrontata con una moderna automobile da competizione, la vettura mostra immediatamente quanto siano cambiati sia la tecnologia sia i criteri di sicurezza dell&#8217;automobilismo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Monza tra motociclismo e automobilismo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due delle quattro fotografie hanno quindi un luogo in comune: <strong>Monza<\/strong>.<br>Da una parte troviamo il Gran Premio Motociclistico vinto da Moretti; dall&#8217;altra la competizione automobilistica nella quale si impose Fagioli.<br>L&#8217;autodromo rappresentava gi\u00e0 negli anni Trenta uno dei luoghi centrali dello sport motoristico italiano e consentiva di ospitare competizioni appartenenti a differenti categorie.<br>Le gare costituivano inoltre un banco di prova per motori, pneumatici, telai e numerose altre soluzioni tecniche destinate a evolversi rapidamente negli anni successivi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ciclismo e motori: due mondi sportivi differenti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le quattro immagini consentono un interessante confronto.<br>Nel ciclismo la macchina era ridotta all&#8217;essenziale: una bicicletta e la capacit\u00e0 fisica dell&#8217;atleta. Nell&#8217;automobilismo e nel motociclismo, invece, il risultato dipendeva dall&#8217;abilit\u00e0 del pilota ma anche dalle prestazioni e dall&#8217;affidabilit\u00e0 del mezzo meccanico.<br>Binda e Guerra rappresentavano il ciclismo; Moretti e Fagioli il mondo delle competizioni motoristiche.<br>In entrambi i casi, per\u00f2, le fotografie mostrano chiaramente la presenza e la curiosit\u00e0 del pubblico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quattro fotografie per raccontare lo sport del 1931<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alfredo Binda vincitore del Giro di Lombardia, Learco Guerra con la maglia di campione del mondo, Amilcare Moretti accanto alla sua motocicletta e Luigi Fagioli nell&#8217;abitacolo della vettura da corsa costituiscono quattro testimonianze dello stesso anno sportivo.<br>Sono immagini che, quasi un secolo dopo, permettono di osservare non soltanto i protagonisti e i risultati delle competizioni, ma anche <strong>come apparivano concretamente lo sport, i mezzi e il pubblico nell&#8217;Italia del 1931<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4aab091 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"4aab091\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-13ee2d2 elementor-arrows-position-inside elementor-pagination-position-outside elementor-widget elementor-widget-image-carousel\" data-id=\"13ee2d2\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;navigation&quot;:&quot;both&quot;,&quot;autoplay&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;pause_on_hover&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;pause_on_interaction&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;autoplay_speed&quot;:5000,&quot;infinite&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;speed&quot;:500}\" data-widget_type=\"image-carousel.default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-image-carousel-wrapper swiper\" role=\"region\" aria-roledescription=\"carousel\" aria-label=\"Carosello d&#039;immagini\" dir=\"ltr\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-image-carousel swiper-wrapper\" aria-live=\"off\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"swiper-slide\" role=\"group\" aria-roledescription=\"slide\" aria-label=\"1 di 3\"><a data-elementor-open-lightbox=\"yes\" data-elementor-lightbox-slideshow=\"13ee2d2\" data-elementor-lightbox-title=\"Amilcare Moretti al Gran Premio Motociclistico di Monza 1931\" data-e-action-hash=\"#elementor-action%3Aaction%3Dlightbox%26settings%3DeyJpZCI6NDQ2MiwidXJsIjoiaHR0cHM6XC9cL2RlbnRyb2lsdmVudGVubmlvLml0XC93cC1jb250ZW50XC91cGxvYWRzXC8yMDI2XC8wOVwvMzEtMjYuanBnIiwic2xpZGVzaG93IjoiMTNlZTJkMiJ9\" href=\"https:\/\/dentroilventennio.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/31-26.jpg\"><figure class=\"swiper-slide-inner\"><img decoding=\"async\" class=\"swiper-slide-image\" src=\"https:\/\/dentroilventennio.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/31-26-150x150.jpg\" alt=\"Amilcare Moretti con la motocicletta numero 38. La fonte dell&#039;epoca lo indica come vincitore assoluto del Gran Premio Motociclistico di Monza.\" \/><\/figure><\/a><\/div><div class=\"swiper-slide\" role=\"group\" aria-roledescription=\"slide\" aria-label=\"2 di 3\"><a data-elementor-open-lightbox=\"yes\" data-elementor-lightbox-slideshow=\"13ee2d2\" data-elementor-lightbox-title=\"Learco Guerra campione del mondo di ciclismo 1931\" data-e-action-hash=\"#elementor-action%3Aaction%3Dlightbox%26settings%3DeyJpZCI6NDQ2MywidXJsIjoiaHR0cHM6XC9cL2RlbnRyb2lsdmVudGVubmlvLml0XC93cC1jb250ZW50XC91cGxvYWRzXC8yMDI2XC8wOVwvMzEtMjcuanBnIiwic2xpZGVzaG93IjoiMTNlZTJkMiJ9\" href=\"https:\/\/dentroilventennio.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/31-27.jpg\"><figure class=\"swiper-slide-inner\"><img decoding=\"async\" class=\"swiper-slide-image\" src=\"https:\/\/dentroilventennio.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/31-27-150x150.jpg\" alt=\"Learco Guerra con la maglia iridata conquistata nel Campionato del Mondo su strada del 1931 a Copenaghen.\" \/><\/figure><\/a><\/div><div class=\"swiper-slide\" role=\"group\" aria-roledescription=\"slide\" aria-label=\"3 di 3\"><a data-elementor-open-lightbox=\"yes\" data-elementor-lightbox-slideshow=\"13ee2d2\" data-elementor-lightbox-title=\"Luigi Fagioli al Gran Premio di Monza del 1931\" data-e-action-hash=\"#elementor-action%3Aaction%3Dlightbox%26settings%3DeyJpZCI6NDQ2NCwidXJsIjoiaHR0cHM6XC9cL2RlbnRyb2lsdmVudGVubmlvLml0XC93cC1jb250ZW50XC91cGxvYWRzXC8yMDI2XC8wOVwvMzEtMjguanBnIiwic2xpZGVzaG93IjoiMTNlZTJkMiJ9\" href=\"https:\/\/dentroilventennio.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/31-28.jpg\"><figure class=\"swiper-slide-inner\"><img decoding=\"async\" class=\"swiper-slide-image\" src=\"https:\/\/dentroilventennio.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/31-28-150x150.jpg\" alt=\"Luigi Fagioli al volante della vettura da competizione. Nel 1931 conquist\u00f2 il Gran Premio di Monza.\" \/><\/figure><\/a><\/div>\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-swiper-button elementor-swiper-button-prev\" role=\"button\" tabindex=\"0\">\n\t\t\t\t\t\t<svg aria-hidden=\"true\" class=\"e-font-icon-svg e-eicon-chevron-left\" viewBox=\"0 0 1000 1000\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\"><path d=\"M646 125C629 125 613 133 604 142L308 442C296 454 292 471 292 487 292 504 296 521 308 533L604 854C617 867 629 875 646 875 663 875 679 871 692 858 704 846 713 829 713 812 713 796 708 779 692 767L438 487 692 225C700 217 708 204 708 187 708 171 704 154 692 142 675 129 663 125 646 125Z\"><\/path><\/svg>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-swiper-button elementor-swiper-button-next\" role=\"button\" tabindex=\"0\">\n\t\t\t\t\t\t<svg aria-hidden=\"true\" class=\"e-font-icon-svg e-eicon-chevron-right\" viewBox=\"0 0 1000 1000\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\"><path d=\"M696 533C708 521 713 504 713 487 713 471 708 454 696 446L400 146C388 133 375 125 354 125 338 125 325 129 313 142 300 154 292 171 292 187 292 204 296 221 308 233L563 492 304 771C292 783 288 800 288 817 288 833 296 850 308 863 321 871 338 875 354 875 371 875 388 867 400 854L696 533Z\"><\/path><\/svg>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"swiper-pagination\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 1931 attraverso quattro protagonisti dello sport Ciclismo, motociclismo e automobilismo: quattro fotografie raccontano alcuni momenti dello sport italiano del 1931, un periodo nel quale le competizioni attiravano un pubblico crescente e le discipline legate ai motori conoscevano un rapido sviluppo tecnico.I protagonisti documentati dalle immagini sono Alfredo Binda, Learco Guerra, Amilcare Moretti e Luigi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4460,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[171],"tags":[1177,1193,1192,604,1195,606,1196,1194,1191,1197,1167,603,1183],"tmauthors":[115],"class_list":["post-4459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-lo-sport","tag-1177","tag-alfredo-binda","tag-amilcare-moretti","tag-automobilismo","tag-campionato-del-mondo-di-ciclismo","tag-ciclismo","tag-copenaghen","tag-giro-di-lombardia","tag-learco-guerra","tag-luigi-fagioli","tag-monza","tag-motociclismo","tag-sport-anni-trenta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4459"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4468,"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459\/revisions\/4468"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4459"},{"taxonomy":"tmauthors","embeddable":true,"href":"https:\/\/dentroilventennio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tmauthors?post=4459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}