Accedi
La storia attraverso i documenti del periodo fascista
  • Home
  • Dal Mondo
  • In Italia
  • L’economia
  • La moda
  • L’arte
  • Ricerca
  • Disastri naturali
  • Opere pubbliche
  • Lo sport
  • Collezioni private
  • Tecnologia
Reading: Le elezioni del 1924: propaganda, manifesti e il consenso al fascismo
Condividi
La storia attraverso i documenti del periodo fascistaLa storia attraverso i documenti del periodo fascista
Font ResizerAa
Cerca
  • Home
  • In Italia
  • Dal Mondo
  • L’arte
  • Lo sport
  • Disastri naturali nel Ventennio
  • La moda
  • Opere pubbliche
  • Documenti di collezioni private
  • L’economia
  • I miei segnalibri
Hai già un account? Accedi
Seguici su
© Dentro il Ventennio. F.V. Design. All Rights Reserved.
La storia attraverso i documenti del periodo fascista > Blog > In Italia > Le elezioni del 1924: propaganda, manifesti e il consenso al fascismo
In Italia

Le elezioni del 1924: propaganda, manifesti e il consenso al fascismo

Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2026 4:48 pm
Redazione Dentro il Ventennio
14 Visualizzazioni
Condividi
Condividi

Le elezioni politiche del 6 aprile 1924 rappresentarono uno dei momenti più importanti dell’Italia del primo dopoguerra. Il Paese usciva da anni di crisi economica, tensioni sociali e violenze politiche, mentre il governo guidato da Benito Mussolini cercava di consolidare il proprio potere attraverso una vasta campagna politica e propagandistica.

Contenuto
  • La propaganda fascista nelle città italiane
  • Il clima politico del 1924
  • Mussolini e la costruzione del consenso
  • Manifesti e comunicazione politica

Le immagini dell’epoca mostrano manifesti elettorali, slogan patriottici e scene di propaganda che caratterizzarono quei mesi intensi.

La propaganda fascista nelle città italiane

Nel 1924 i muri delle città italiane si riempirono di grandi manifesti. I fascisti utilizzavano immagini forti e messaggi immediati per colpire l’opinione pubblica.

Come riportato nella didascalia originale dell’epoca, i fascisti ricordavano:

  • “l’efferato assassinio di Giovanni Berta”;
  • “il periodo in cui si usava strappare le medaglie dal petto dei reduci e dei mutilati”;
  • “il caos del precedente regime” contrapposto “all’operosa unità del nuovo”.

Erano temi semplici ma molto efficaci nella propaganda politica del tempo, capaci di parlare direttamente a una popolazione ancora profondamente segnata dalla Grande Guerra e dagli anni di instabilità sociale.

Il clima politico del 1924

Secondo il testo riportato nella pubblicazione storica, le elezioni si svolsero in un clima “surriscaldato, talvolta con sanguinosi incidenti”, anche se gli elettori poterono recarsi alle urne.

L’affluenza fu altissima:

  • votarono 7.614.451 italiani, pari al 63,6% degli aventi diritto, la cifra più alta mai registrata fino ad allora nel Regno d’Italia.

I risultati elettorali furono nettamente favorevoli ai fascisti:

  • 4.653.488 voti
  • 374 deputati eletti

Le altre forze politiche ottennero risultati molto inferiori:

  • socialisti unitari: 422 mila voti;
  • popolari: 645 mila;
  • socialisti massimalisti: 360 mila;
  • comunisti: 268 mila;
  • liberali: 233 mila;
  • demosociali: 111 mila;
  • repubblicani: 133 mila.

Nel complesso, secondo i dati riportati nella didascalia storica, i fascisti ottennero il 64,9% dei suffragi.

Mussolini e la costruzione del consenso

La fotografia mostra anche Benito Mussolini mentre esce dalla sezione elettorale di Foro Bonaparte, a Milano, città nella quale aveva ancora la propria residenza.

Secondo il testo dell’epoca, Mussolini raccolse nella circoscrizione milanese circa 250 mila voti.

La propaganda insisteva molto sull’immagine di un governo forte, capace di riportare ordine, disciplina e stabilità economica dopo gli anni turbolenti del dopoguerra.

Manifesti e comunicazione politica

Osservando oggi questi manifesti si comprende quanto la comunicazione politica stesse cambiando negli anni Venti.

Disegni, slogan e fotografie non erano più semplici strumenti informativi, ma diventavano mezzi per costruire consenso di massa e rafforzare l’identità politica del regime.

Le elezioni del 1924 segnarono così non soltanto una vittoria politica, ma anche l’affermazione di una nuova forma di propaganda moderna destinata a caratterizzare profondamente il Ventennio.

24-10
24-11
24-12
24-14

Iscriviti alla nostra newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere subito i nostri articoli più recenti!
TAGGED:elezioni 1924Giovanni Bertamanifesti fascistiMussolini 1924Propaganda fascistapropaganda politicastoria Italia anni 20Ventennio fascista
Condividi questo articolo
Email Copia il Link Stampa
Articolo precedente 1924: Fiume torna all’Italia
Articolo successivo Il Sindacato Nazionale dei Giornalisti nel 1924: stampa, politica e informazione nell’Italia del Ventennio
Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelta della redazione

I protagonisti dello sport italiano nel 1931: Binda, Guerra, Moretti e Fagioli

Il 1931 attraverso quattro protagonisti dello sport Ciclismo, motociclismo e automobilismo: quattro fotografie raccontano alcuni momenti dello sport italiano del…

Di
Redazione Dentro il Ventennio
7 Lettura minima
Lo sport italiano nel 1931: canottaggio, Maserati e Giro Aereo d’Italia

Tre immagini dello sport italiano nel 1931 Il 1931 fu un anno…

6 Lettura minima
Pubblicità e consumi nell’Italia del 1931: mobili a rate e radio da 750 lire

Due pubblicità del 1931 raccontano l'Italia dei consumi: una camera matrimoniale venduta…

7 Lettura minima

Squarci di vita

Amedeo Nagioli e il raid ciclistico Amsterdam-Roma del 1931

Roma, 19 maggio 1931 Il 19 maggio 1931, ai piedi…

7 Settembre 2026

I primi distributori automatici di sigarette e sigari in Italia: un esperimento in anticipo sui tempi

Una macchina che oggi sembra normalissima…

7 Settembre 2026

Italia-Austria 1931: la vittoria della Nazionale che cambiò il calcio italiano

Il 25 gennaio 1931, allo Stadio…

10 Luglio 2026

Tazio Nuvolari trionfa al Gran Premio d’Italia del 1931: la vittoria che consacrò un mito

Il Gran Premio d'Italia del 1931,…

10 Luglio 2026

Documento originale della Decima Flottiglia MAS: una testimonianza degli ultimi mesi della guerra

Tra i documenti conservati nelle collezioni…

3 Luglio 2026

Potrebbe piacerti anche

La modaIn Italia

Miss Italia 1929: quando la bellezza non era ancora uno spettacolo di massa

Nel 1929 il concorso di Miss Italia era ancora lontano dall’essere l’evento mediatico che milioni di italiani avrebbero imparato a…

3 Lettura minima
In Italia

Mussolini in Sardegna e l’omaggio a Garibaldi a Caprera

Nel giugno del 1923 Benito Mussolini intraprese un viaggio in Sardegna, segnando un momento significativo sia dal punto di vista…

3 Lettura minima
In Italia

1923: tragedie e disastri nell’Italia del primo dopoguerra

Il 1923 fu un anno segnato da eventi drammatici che colpirono profondamente l’Italia, lasciando cicatrici nella memoria collettiva del Paese.…

3 Lettura minima
In Italia

Matilde Serao: la scrittrice che raccontò l’anima di Napoli

Matilde Serao: la scrittrice che raccontò l’anima di Napoli Nel luglio del 1927 si spegneva a Napoli Matilde Serao, una…

2 Lettura minima
La storia attraverso i documenti del periodo fascista

Privacy

  • Cookie Policy (UE)
  • Privacy Policy

Di più

  • Contattaci
  • My Bookmarks

Dentro il Ventennio è un progetto indipendente di divulgazione e documentazione storica dedicato all’Italia e al contesto internazionale nel periodo 1922-1945. Documenti, fotografie, manifesti, simboli e testi dell’epoca sono pubblicati esclusivamente per finalità storiche, culturali, documentarie e di studio. La loro riproduzione non costituisce adesione, esaltazione o propaganda delle ideologie, organizzazioni o regimi rappresentati. Il progetto intende ricostruire gli eventi attraverso le fonti disponibili, distinguendo il contenuto originale dei documenti dalla loro analisi e contestualizzazione contemporanea.

© Dentro il Ventennio. F.V. Design. All Rights Reserved.

La storia attraverso i documenti del periodo fascista
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Bentornato!

Accedi al tuo account

Nome utente o indirizzo e-mail
Password

Lost your password?